Privacy policy

General information
Nota informativa ai sensi dell’art. 13 dlgs 196/2003 (codice di protezione dei dati personali). La presente nota ha lo scopo chiarire quanto previsto dalla normativa per la protezione dei dati personali, in particolare riguardo ai diritti degli interessati e alle modalità per la loro tutela. in tal senso informiamo tutti coloro che accedono al nostro sito www.Eurotestsrl.com che: 1. durante la consultazione delle nostre pagine web è possibile che vengano raccolte informazioni e dati personali tramite la compilazione volontaria di form in esso presenti, per mezzo dell’azione di file memorizzati, in via temporanea o permanente sul vostro hard-disk (cd. cookies) e grazie all’uso di altri componenti software scaricati o attivati durante la navigazione (es. componenti activex). i dati così raccolti verranno da noi trattati al fine di fornire informazioni o materiale promozionale riguardante la nostra attività, anche con l’ausilio di strumenti di comunicazione elettronica (es. fax, mail, sms ecc.) redigere offerte e preventivi raccogliere statistiche sulla consultazione del sito velocizzare, migliorare o personalizzare il livello di servizio agli utenti. i dati raccolti potranno essere memorizzati sia in formato elettronico che cartaceo e saranno da noi trattati nel rispetto di tutte le misure previste dalla legge a tutela dei diritti degli interessati. per fornire maggiori informazioni o servizi agli utenti il nostro sito ospita link o applicazioni di altri siti (es. collegamenti ipertestuali, sistemi di pagamento, motori di ricerca, sistemi di prenotazione etc.). le politiche di privacy applicate da tali siti non sono sotto il nostro controllo e non si estendono ad essi le tutele fornite dalla presente nota informativa. 2. il conferimento dei dati è facoltativo; l'eventuale rifiuto a fornire tali dati o la disabilitazione all’uso dei cookies o di altri componenti potrebbe comportare da un lato l’impossibilità da parte nostra di inviare le informazioni richieste e, dall’altro, una non del tutto corretta funzionalità del sito. 3. i dati raccolti saranno trattati esclusivamente dal personale aziendale a ciò incaricato. per motivi tecnici legati alle modalità di funzionamento proprie di internet è possibile che i dati presenti in rete transitino su server dislocati in paesi esteri, anche extracomunitari. la nostra azienda non ha alcun modo di controllare questi flussi di dati. l’utente del sito è conscio di ciò, accetta che la trasmissione dei dati avvenga a suo rischio e solleva la nostra azienda da ogni responsabilità per i danni che possano derivare da accessi non autorizzati o abusi in tale fase. nel caso di utilizzo di applicazioni di altri siti o accesso a collegamenti esterni al ns. sito, la nostra azienda non assume alcuna responsabilità circa i dati personali che possano essere comunicati. Il titolare del trattamento è la Eurotest srl in sede legale: pass. canonici lateranensi, 12 - 24121 Milano. per far valere i suoi diritti, così come previsto dall'articolo 7 del dlgs 196/2003 che riportiamo qui di seguito integralmente; eventuali comunicazioni potranno essere inviate al nostro numero di telefono 035.595542, al numero di fax 035.4878938 all'indirizzo e-mail info@Eurotestsrl.com art. 7 - diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti. 1. l'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. l’interessato ha diritto di ottenere l’indicazione: a) dell’origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell’articolo 5, comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. l’interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. l’interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. Condizioni di utilizzo Questo sito è di proprietà di Eurotest Srl. L'utilizzo di questo sito comporta l'accettazione dei seguenti termini e condizioni senza eccezione. Copyright e Responsabilità I contenuti e la grafica del sito sono creati, gestiti ed aggiornati dal personale di Eurotest Srl. Nessuna parte del sito può essere riprodotta, tradotta o convertita in qualsiasi formato elettronico o cartaceo, senza la preventiva autorizzazione scritta di Eurotest Srl. Il silenzio non dà luogo ad alcuna autorizzazione. I marchi registrati citati nel sito sono di proprietà esclusiva dei rispettivi proprietari. Eurotest Srl non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni causati, direttamente o indirettamente, da utilizzo delle informazioni presenti sulle pagine del sito. Utilizzo dei marchi Questo sito è di proprietà di Eurotest Srl. L'utilizzo di questo sito comporta l'accettazione dei seguenti termini e condizioni senza eccezione. Copyright e Responsabilità I contenuti, i test, la documentazione scientifica, le foto e la grafica del sito sono creati, gestiti ed aggiornati da personale autorizzato da Eurotest Srl. Nessuna parte del sito può essere riprodotta, tradotta o convertita in qualsiasi formato elettronico o cartaceo, senza la preventiva autorizzazione scritta di Eurotest Srl. Il silenzio non dà luogo ad alcuna autorizzazione. I marchi registrati citati nel sito sono di proprietà esclusiva dei rispettivi proprietari e possono essere utillizzati esclusivamente dopo autorizzazione scritta ricevuta. Eurotest Srl non si assume alcuna responsabilità per eventuali danni causati, direttamente o indirettamente, da utilizzo delle informazioni presenti sulle pagine del sito o dal suo contenuto.

Definizioni di carpenteria

Definizione di carpenteria

Denominazione generica delle strutture di legno o di metallo, con funzione portante, realizzate riunendo in vari modi e con diversi mezzi elementi separati, spesso concorrenti in nodi (strutture reticolari). I procedimenti costruttivi variano a seconda che si tratti di carpenteria lignea o di carpenteria metallica. Nella prima gli elementi sono travi e tavole, massicci o compensati, uniti tra loro mediante incastri, biette, bulloni, chiodi o incollatura; quest'ultima sia particolarmente diffusa grazie alla disponibilità di ottime colle sintetiche resistenti all'acqua e all'azione degli agenti atmosferici. Le carpenterie metalliche usano come elementi barre profilate, ferri piatti e lamiere, uniti tra loro mediante chiodatura o, preferibilmente, saldatura. Le costruzioni metalliche sono opere edili la cui struttura portante è realizzata interamente in acciaio. I principali vantaggi rispetto ad altri materiali da costruzione sono: elevato rapporto resistenza/peso specifico pertanto le strutture metalliche sono più leggere di quelle in muratura portante e in calcestruzzo armato. Questo determina una minore incidenza del peso proprio strutturale sui carichi di esercizio e quindi fondazioni più ridotte. La maggiore leggerezza degli elementi di acciaio e la loro elevata resistenza inoltre permette di realizzare strutture di grandi luce; migliore corrispondenza al modello di calcolo della struttura, poiché l'acciaio si presenta come un materiale isotropo e omogeneo e ha un comportamento elastico lineare fino allo snervamento. Tutto il contrario del calcestruzzo armato; prefabbricazione in officina; montaggio rapido; limitato costo di demolizione; possibilità di effettuare facilmente rinforzi o variazioni in sito. Gli svantaggi principali sono: elevato costo dell'acciaio; esilità della costruzione che è causa di problemi di instabilità quali carico di punta delle strutture compresse; eccessiva deformabilità; pericolo di rottura a fatica; necessità di mano d'opera specializzata; elevato costo di manutenzione (pitturazioni anticorrosive, verifica del serraggio dei bulloni, ecc.); vulnerabilità all'azione del fuoco (tanto da indurre nascita e diffusione del calcestruzzo armato, con il calcestruzzo impiegato, in origine, a protezione dell'acciaio dal calore degli incendi); eccessive vibrazioni a causa di azioni dinamiche (sisma, vento, ecc.)

Carpenteria metallica

Le costruzioni metalliche sono opere edili la cui struttura portante è realizzata interamente in acciaio. I principali vantaggi rispetto ad altri materiali da costruzione sono: elevato rapporto resistenza/peso specifico pertanto le strutture metalliche sono più leggere di quelle in muratura portante e in calcestruzzo armato. Questo determina una minore incidenza del peso proprio strutturale sui carichi di esercizio e quindi fondazioni più ridotte. La maggiore leggerezza degli elementi di acciaio e la loro elevata resistenza inoltre permette di realizzare strutture di grandi luce; migliore corrispondenza al modello di calcolo della struttura, poiché l'acciaio si presenta come un materiale isotropo e omogeneo e ha un comportamento elastico lineare fino allo snervamento. Tutto il contrario del calcestruzzo armato; prefabbricazione in officina; montaggio rapido; limitato costo di demolizione; possibilità di effettuare facilmente rinforzi o variazioni in sito. Gli svantaggi principali sono: elevato costo dell'acciaio; esilità della costruzione che è causa di problemi di instabilità quali carico di punta delle strutture compresse; eccessiva deformabilità; pericolo di rottura a fatica; necessità di mano d'opera specializzata; elevato costo di manutenzione (pitturazioni anticorrosive, verifica del serraggio dei bulloni, ecc.); vulnerabilità all'azione del fuoco (tanto da indurre nascita e diffusione del calcestruzzo armato, con il calcestruzzo impiegato, in origine, a protezione dell'acciaio dal calore degli incendi); eccessive vibrazioni a causa di azioni dinamiche (sisma, vento, ecc.). Fra i numerosi prodotti siderurgici, ve ne sono alcuni particolarmente destinati alla carpenteria metallica. Gli acciai da costruzione comprendono in genere, i tipi unificati degli acciai semplici al carbonio. Questi sono usati sotto forma di prodotti laminati a caldo. Per applicazioni particolari vengono impiegati anche acciai speciali (es. acciaio inox, Acciaio Corten, ecc.), i quali contengono piccole quantità di metalli pregiati (cromo, manganese, nichel, rame, ecc.) che migliorano notevolmente le caratteristiche dell'acciaio specialmente nei confronti della corrosione. In base al loro profilo i principali acciai laminati di uso generale utilizzati nelle carpenterie metalliche sono: le lamiere i piatti e i larghi piatti le barre i tubi anche saldati i profilati: a sezioni a doppio T IPE HE INP ISE HSH HSA HSL HSE HSD HSU. gli angolari ad ali uguali e ad ali disuguali a sezione a U UPN a U ad ali parallele a sezione a T.

Struttura portante

La struttura resistente (o struttura portante o più semplicemente struttura) di un manufatto (sia questo di civile abitazione, ponti e viadotti, edifici industriali, aerei, parti di macchine, etc.) è la parte espressamente destinata ad assorbire i carichi e le azioni esterne cui il manufatto è soggetto durante tutta la sua vita di esercizio. Con una definizione più generale, si può definire struttura un corpo che, durante tutto il periodo della sua vita utile, per assicurare i livelli prestazionali prefissati, è destinato ad essere soggetto ad un sistema di forze, in equilibrio fra loro, ma applicate in punti diversi, mentre si definisce elemento strutturale una porzione di detto corpo il cui comportamento reale, generalmente assai complesso, sia tuttavia esprimibile mediante formule dirette, caratteristiche di un modello semplice, comunemente denominato elemento finito. Per quanto detto sopra la struttura può essere costituita da singoli elementi strutturali quali pilastri e travi, o dall'assemblaggio di tali elementi strutturali. Fanno parte delle strutture complesse le strutture intelaiate (telai) che formano l'ossatura di un edificio, gli impalcati dei ponti, le travature reticolari, ecc. I telai costituiscono sicuramente, per ragioni storiche e di importanza pratica, la struttura per eccellenza. Negli schemi di telaio più comuni, dotati di regolarità geometrica, si distinguono vari ordini di pilastri e travi. Strutture particolari i cui elementi costituenti principali sono soggetti prevalentemente a sforzo di trazione vengono denominate tensostrutture. Le strutture portanti devono fornire alla costruzione adeguati livelli di: resistenza efficienza durabilità robustezza. Un efficiente comportamento strutturale, con specifico riferimento ai telai, è conseguenza di una concezione della costruzione basata su: semplicità strutturale uniformità e simmetria iperstaticità (ridondanza e robustezza) resistenza e rigidezza flessionali della costruzione nel suo complesso secondo due direzioni ortogonali; resistenza e rigidezza torsionale della costruzione resistenza e rigidezza dei solai nel loro piano adeguatezza delle fondazioni.

Capriata

La capriata (o incavallatura o cavalletto) è un elemento architettonico, tradizionalmente realizzato con il legno, formato da una travatura reticolare piana posta in verticale ed usata come elemento base di una copertura a falde inclinate. La capriata ha il vantaggio di annullare le spinte orizzontali grazie alla sua struttura triangolare nella quale l'elemento orizzontale (catena) elide le spinte di quelli inclinati (puntoni): rientra quindi tipicamente tra le strutture non spingenti dell'architettura. Due puntoni (o braccia o biscantieri): sono le travi inclinate che determinano la pendenza del tetto. Catena (o corda o tirante): è l'elemento orizzontale che costituisce la base del triangolo e che supporta sforzi di trazione che altrimenti andrebbero a gravare, sotto forma di forza orizzontale sul punto di appoggio dei puntoni. Elemento di maggior lunghezza della capriata, era generalmente in un unico pezzo, ma a volte è stato realizzato da due elementi rettilinei connessi con un particolare incastro denominato "dardo di giove". Monaco (o ometto o colonnello): è l'elemento verticale presente all'interno della capriata e ha il compito di irrigidire la struttura; la riduzione della distanza tra il monaco e la catena indica chiaramente un problema alla struttura stessa. Saette (o saettoni o contraffissi o razze o contropuntoni): sono gli elementi con inclinazione opposta a quella dei puntoni che limitano l'inflessione dei puntoni stessi, scaricando sul monaco la forza di compressione a cui sono sottoposte. Controcatena: presente solo in capriate di grandi dimensioni, collega orizzontalmente i puntoni in punti intermedi e limita la lunghezza di libera inflessione di questi. Differentemente dal nome che ricorda quello di un elemento teso, non risulta soggetta a trazione ma a compressione, dal momento che forma una sorta di arco a tre conci con i sottopuntoni. Sottocatena, sottopuntone: eventuali travi di rinforzo poste a contatto al di sotto o al di sopra - rispettivamente - della catena o dei puntoni.

Classificazione in base alla composizione chimica

Al variare del contenuto di carbonio, nell'acciaio si modificano alcuni parametri fisico - meccanici importanti.

Nello specifico, minore è il tasso di carbonio minore è la resistenza meccanica e la fragilità mentre crescono la duttilità e la saldabilità del ferro.

In base al tasso di carbonio gli acciai si dividono in:

• Extra dolci: carbonio compreso tra lo 0,05% e lo 0,15%;

• Semidolci: carbonio compreso tra lo 0,15% e lo 0,25%

• Dolci: carbonio compreso tra lo 0,25% e lo 0,40%;

• Semiduri: carbonio tra lo 0,40% e lo 0,60%;

• Duri: carbonio tra lo 0,60% e lo 0,70%;

• Durissimi: carbonio tra lo 0,70% e lo 0,80%;

• Extraduri: carbonio tra lo 0,80% e lo 0,85%.

Gli acciai da carpenteria metallica di solito sono di tipo dolce perché così l'acciaio ha la caratteristica di duttilità molto importante ad esempio nelle strutture antisismiche. Nella lega ferro-carbonio si possono trovare elementi chimici accessori, alcuni dei quali non voluti (ad esempio manganese, silicio) altri invece aggiunti appositamente per modificare alcune proprietà (ad esempio il cromo negli acciai inox e il rame in quelli Corten).

In base a quanto sopra, gli acciai si distinguono in:

• Acciai non legati sono acciai nel quale i tenori degli elementi di lega rientrano nei limiti indicati dal prospetto I della UNI EN 10020: acciaio al carbonio, acciaio nero.

• Acciai legati sono acciai per i quali almeno un limite indicato del suddetto prospetto I viene superato.

Per convenzione gli acciai legati si suddividono in:

• bassolegati: nessun elemento al di sopra del 5%: ad esempio acciaio Corten

• altolegati: almeno un elemento di lega al di sopra del 5%.

Le UNI EN 10 020 indicano il tenore massimo degli elementi chimici di lega che caratterizzano l'acciaio non legato, ad esempio:

• Manganese: 1,65%;

• Silicio: 0,50%;

• Rame: 0,40%;

• Piombo: 0,40%;

• Cromo e nichel: 0,30%;

• Molibdeno: 0,08%;

• Tungsteno: 0,10%. .

Designazione dell'acciaio strutturale

La norma UNI EN 10027-1 fissa i sistemi di designazione alfanumerica degli acciai.

La designazione in base all'impiego ed alle caratteristiche meccaniche o fisiche (gruppo 1) prevede che l'acciaio strutturale sia definito con una sigla alfanumerica la cui prima è:

B: per acciaio da utilizzare per le opere in calcestruzzo armato ordinario;

Y: per acciaio da utilizzare per le opere in calcestruzzo armato precompresso;

S: per acciaio da utilizzare per le carpenterie metalliche.

Successivamente viene riportato il valore della tensione di snervamento minima in N/mm2 (MPa).

Infine la sigla riporta altre lettere che individuano le caratteristiche dell'acciaio, ad esempio per gli acciai da carpenteria può essere riportato il valore di resilienza: Temperatura [°C] min 27 J min 40 J 20 JR KR* 0 J0 K0* -20 J2 K2 -30 J3* K3 -40 J4* K4 *

Pertanto una sigla S235JR indica un acciaio da carpenteria metallica con tensione di snervamento di 235 N/mm2 e resilienza non inferiore a 27 J a 20 °C.

ACCIAIO PER CARPENTERIA

Acciai laminati Colaggio dell'acciaio in colata continua Gli acciai laminati si distinguono in:

• Prodotti lunghi:

o Laminati mercantili (angolari, L, T, altri prodotti di forma);

o Travi ad ali parallele (HE, IPE, IPN)

o Laminati a U

• Prodotti piani

o Nastri o coils o Lamiere e piatti • Prodotti cavi:

o Tubi prodotti a caldo

• Prodotti derivati:

o Travi saldate (ricavate da lamiere

o da nastri a caldo);

o Profilati a freddo (ricavati da nastro a caldo)

o Tubi saldati (cilindrici o di forma ricavati da nastro a caldo)

o Lamiere grecate (ricavate da nastro a caldo).

LE LAMIERE

Sono acciai laminati in lastre piane nelle due direzioni.

In funzione dello spessore si distinguono in:

• Lamiere sottili: quelle di spessore inferiore a 2 mm;

• Lamiere medie: quelle di spessore variabile da 2 a 4 mm;

• Lamiere grosse: quelle di spessore superiore a 5 mm.

Queste ultime sono le più impiegate nelle costruzioni; le lamiere sottili e medie sono impiegare soprattutto nei lavori da fabbro, da stagnino e da idraulico.

In funzione della forma possono essere:

• Piane;

• Bugnate;

• Nervate;

• Ondulate;

• Grecate.

Si indicano mediante le due dimensioni della loro sezione trasversale espresse in millimetri.

Un piatto 80/10 è una lamiera di 10 mm di spessore e di 80 mm di larghezza. Le lamiere sono impiegate nelle strutture che possono subire sforzi di trazione, compressione ma anche taglio. Le lamiere vengono utilizzati anche per la realizzazioni di profilati saldati a doppio T di dimensioni superiori a quelle standard. Si utilizzano lamiere grosse di spessore variabile dai 16 ai 26 mm e altezza da 300 a 1700 mm.

privacy@eurotestsrl.com